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MONTAGNA

Esperienza di bellezza e non sfida al pericolo


    Tanti sono i frequentatori della montagna,  tante le idee, tanti i motivi che spingono le persone ad avventurarsi tra i monti; io vi dirò il mio giudizio e il perché di questa bella ricerca, che ci fa scoprire un lato poco conosciuto di sacerdoti, santi, e addirittura pontefici che hanno passato molto del loro tempo tra i monti. 
    
    La passione per la montagna è stata per me un crescendo, che c’entra anche con il cammino di fede che grazie a Dio faccio. Sin da piccolo i miei genitori mi portavano come si dice: ”a prendere l’aria buona” in collina e anche in montagna e questo mi rendeva sempre felice. Con il passare degli anni sono cresciuto e ho incominciato ad avventurarmi per i monti, ma mi sono reso conto che un minimo di conoscenze bisognava averle e allora con degli amici abbiamo frequentato dei corsi con il CAI dove abbiamo imparato a muoverci nell’ambiente montano. Le ascensioni si sono fatte sempre più belle ma anche più impegnative, ma mai fine a se stesse. 

    Ho sempre avuto il desiderio di voler andare insieme ai miei amici più cari e se possibile di insegnare le mie conoscenze a coloro che mi hanno seguito. I panorami, la fatica, la bellezza del creato e la soddisfazione della vetta sono stati gli ingredienti che insieme hanno forgiato il mio desiderio continuo di stare in questi posti. 
    Tutto in montagna ti conduce a Lui, tutto ti fa pensare a Lui e a me viene solo da ringraziare ogni volta che penso che Nostro Signore, questi luoghi, li ha creati per noi e penso: siamo così importanti da meritarci tutto questo? Evidentemente si. A volte leggo o sento dire che le montagne sono di tutti e non solo dei cristiani cattolici e che ognuno può viverla a suo modo, (giustissimo) ma se parliamo di VIVERE le cose fino in fondo allora questo pensiero è molto riduttivo, qualche domanda deve pur venire a queste persone quando sono immerse in questi luoghi. 
    Penso anche che di modi per affrontare la vita e esserne pienamente felici non ce ne siano molti, anzi ce né uno solo ed è quello di camminare vicino a Gesù. L’andar per monti mi ha insegnato tante cose che ho trattenuto nella vita di tutti i giorni come un fedele insegnamento. 

    Questa mostra è partita tutta da un articolo su Achille Ratti, grande alpinista,  e futuro Papa Pio XI. Abbiamo cominciato una ricerca su tante figure e ogni volta, con gran sorpresa, ne abbiamo scoperte di nuove. Il sottile collegamento tra tutti è sempre la Fede e concludo con il sottotitolo che abbiamo dato a questo lavoro: “Molte sono le vie che portano a Nostro Signore, una passa per i monti”.

Stefano Olivieri
  

 

SPECIFICHE

FORMATO

100x70 cm

SUPPORTO

Forex 5mm

PANNELLI

15

OPUSCOLO

disponibile